UWE WITTWERSLAWOMIR ELSNER

September 26 - November 16, 2024

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UWE WITTWERSLAWOMIR ELSNERIl dono26 September – 16 November 2024 We are thrilled to inaugurate our season in Milan with the dual exhibition Il dono, featuring Uwe Wittwer and Slawomir Elsner. Both artists will be showcasing their work in Italy for the first time, united by a longstanding friendship and a shared practice that draws deeply from their shared artistic and cultural heritage. Uwe Wittwer (*Zurich, 1954) is a leading figure in Swiss contemporary art. His work, marked by a profound exploration of the nature of images and memory, has been displayed at prestigious venues such as Tate Britain and is part of the Metropolitan Museum of Art's collection in New York. Wittwer's art often reinterprets existing images, blending contemporary or historical references into paintings, watercolors, and charcoal drawings that evoke both sensuality and ambiguity. Slawomir Elsner (*Wodzislaw, 1976), a Polish artist based in Berlin, is celebrated for his meticulous color pencil drawings and watercolors that explore the interplay of light and color. Winner of the 2020 Otto Ritschl Prize, Elsner's work challenges the boundaries between reality and image. His pieces are included in major collections worldwide, and he is currently featured in a solo exhibition at Munich's Pinakothek der Moderne, running until September 16, 2024. The exhibition Il dono revolves around one of the most iconic paintings in European art history: Caravaggio's Fruit Basket (late 16th century), housed in Milan's Pinacoteca Ambrosiana. Wittwer and Elsner offer a fresh interpretation of this masterpiece and other Caravaggio works, including the Cena di Emmaus from Pinacoteca di Brera and the Portrait of Fillide Melandroni, a lost painting believed to have been destroyed during World War II. The exhibition will feature a new series of large watercolors and oil paintings that explore these themes through the unique lenses of both artists.This dual exhibition presents a rare opportunity to experience the innovative reinterpretation of classical art by two contemporary masters, each bringing their distinct perspectives to the dialogue between past and present.

UWE WITTWERSLAWOMIR ELSNERIl dono26 settembre – 16 novembre 2024 Con la mostra Il dono Monica De Cardenas inaugura il prossimo 26 settembre la nuova stagione autunnale della galleria di Milano, protagonisti Uwe Wittwer e Slawomir Elsner, artisti noti internazionalmente che vengono presentati per la prima volta in Italia, uniti da una lunga amicizia e da una pratica artistica che ruota attorno alla percezione e alla memoria. La mostra prende spunto da una delle opere che più hanno segnato la storia dell’arte occidentale: la celeberrima Canestra di frutta, dipinta da Caravaggio alla fine del XVI Secolo e oggi conservata alla Pinacoteca Ambrosiana a Milano. Con una serie di grandi acquarelli e alcuni dipinti ad olio realizzati appositamente per questo appuntamento, Wittwer ed Elsner desiderano rivisitare - e interpretare - la straordinaria bellezza delle opere del maestro nato a Milano nel 1571, l’armonia assoluta della sua natura morta, unica opera della sua produzione in cui non compaiano figure umane, proponendosi di analizzare e far rivivere in forma contemporanea il suo impareggiabile gioco di luci nate dalle ombre. Altre opere di Caravaggio che verranno tematizzate in questa mostra sono la Cena di Emmaus della Pinacoteca di Brera e il famoso Ritratto di Fillide Melandroni, noto anche come Ritratto di cortigiana, tela di cui si sono perse le tracce, probabilmente andata distrutta a Berlino nel 1945 durante un incendio. Uwe Wittwer (*Zurigo, 1954) è uno dei pittori più affermati dell'arte contemporanea svizzera. Spinto da una profonda diffidenza nei riguardi della pittura come mera rappresentazione della realtà, la sua ricerca ruota attorno a domande essenziali sulla natura delle immagini e sui loro intrecci con la memoria. Per farlo attinge a immagini di repertorio che reinterpreta secondo una personale lettura. Foto attuali o storiche recuperate sul web possono servire da modello come quelle dell'album di famiglia o opere della storia dell'arte. Nei suoi dipinti, acquarelli e disegni a carboncino il mondo oggettivo sembra così dissolversi come in un vago e sfuggente ricordo. Le sue opere seducono con una presenza sensuale e drammatica, apparendo attraenti e irritanti al contempo, cariche di ambiguità e mistero.I lavori di Uwe Wittwer sono stati esposti presso la Tate Britain a Londra, il Kunsthaus Grenchen, il Museo d’arte di Berna e più recentemente al Musée Ariana a Ginevra. Le sue opere sono presenti nelle collezioni di numerosi musei svizzeri e nel 2013 due sono state aggiunte alla collezione del Metropolitan di New York.Slawomir Elsner (*Wodzislaw, 1976) vive e lavora a Berlino. Attraverso brevi segni che si condensano man mano che l'opera procede, Elsner trasferisce nei suoi lavori immagini della storia dell’arte. Questo gesto lineare e ripetitivo fa apparire i suoi soggetti fuori fuoco e pressoché astratti, rivelando la composizione e il ritmo sottostante all’immagine. Le due tecniche che mette in pratica in modo inedito sono l’acquarello - che applica sovrapponendo decine di strati trasparenti - e le matite colorate, che utilizza per tracciando un’infinità di brevi tratti.Nel 2020 ha vinto il Premio Otto Ritschl, assegnato ad artisti di spicco il cui lavoro offre una prospettiva unica sul colore. Nel 2021 il Museo di Wiesbaden ha presentato la sua prima personale in uno spazio pubblico. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni, tra cui la Rubell Family Collection di Miami, la Roche Collection di Basilea, la Adrastus Collection in Messico e il Kunstmuseum di Bonn. Fino al 16 settembre alla Pinakothek der Moderne di Monaco di Baviera, Slawomir Elsner espone Case Studies On Rubens, personale dedicata al Maestro fiammingo.