GUY YANAI

July 25 - September 5, 2026

WorksPress ReleasePress

Works


Press Release

GUY YANAI25 July – 5 September 2026 Monica De Cardenas is pleased to announce Guy Yanai’s first solo exhibition in Switzerland. Yanai’s painting stems from a process of selecting and translating images, isolated from their original contexts and reconstructed through a rigorous formal grammar of sharp lines, compressed depth and saturated colors. In this process, the ceaseless flow of images that characterizes contemporary experience slows into contemplation. Everyday life thus becomes a space of focus and permanence, where the familiar takes on an unexpected and poetic quality. In his paintings, domestic interiors, Mediterranean landscapes, film stills, everyday objects and urban views emerge as suspended images, stripped down to their essence yet charged with memory. Through a pictorial approach that prioritizes synthesis and formal clarity, the artist transforms ordinary subjects into near-iconic presences, capable of evoking a sense of quietude and introspection. Rather than depicting specific places, his works convey an experience of space shaped by recollection, observation, and imagination. Guy Yanai’s artistic practice investigates the ways contemporary images are produced and internalized. Drawing on a diverse range of sources – including personal photographs, modern architecture, cinema, literature, and fragments of everyday life – he has developed a distinctive visual vocabulary, characterized by luminous fields of color, pared-down compositions, and a particular tension between emotional intimacy and contemplative distance. Whilst Yanai’s work engages with contemporary visual culture, its roots also lie in the history of modern painting. A genealogy that recalls the interiors of Pierre Bonnard, the Mediterranean light of Henri Matisse, David Hockney’s focus on lived environments, the poetic life of Cy Twombly, intertwines with an interest in the literature of Vladimir Nabokov, Marcel Proust, and Walter Benjamin where the observation of ordinary things becomes a means of knowledge and imagination. In Yanai’s work, these references converge in a language that oscillates between direct experience and mediated imagery, reaffirming painting’s ability to imbue everyday experience with new intensity. His works reflect a sensibility shaped by an age of visual overabundance, in which painting continues to offer a privileged space for observing, filtering, and reinterpreting what endures in memory. Guy Yanai lives and works between Tel Aviv and Marseille. After studying at Parsons School of Design, the New York Studio School, and the Pont-Aven School of Art in France, he received his BFA from Hampshire College, Massachusetts. Yanai has exhibited widely across Europe, North America, and Asia. His work has been presented in solo exhibitions at Galerie Lelong (Paris), Galerie König (Berlin), Miles McEnery Gallery (New York), Praz-Delavallade (Los Angeles), Asia Art Center (Beijing), Harper's, Galerie Conrads (Düsseldorf), Isetan The Space (Tokyo), and Seo Jung Gallery (Seoul), among others. His work has also been featured in institutional exhibitions at the Ju Ming Museum (Taipei), Museum MORE (Gorssel), Kunsthal Rotterdam, and the Nassima Landau Foundation.

GUY YANAI25 luglio – 5 settembre 2026 Monica De Cardenas è felice di annunciare la prima mostra personale in Svizzera di Guy Yanai presso la sua galleria di Zuoz in Engadina. La pittura di Guy Yanai nasce da un processo di selezione e traduzione delle immagini, isolate dal contesto originario e ricostruite attraverso una grammatica formale rigorosa, fatta di linee nette, profondità compresse e colori saturi. In questo passaggio, il flusso incessante di immagini che caratterizza l'esperienza contemporanea rallenta fino a trasformarsi in contemplazione. Il dipinto diventa così uno spazio di attenzione e permanenza, in cui il familiare assume una qualità inattesa e poetica. Nei suoi dipinti, interni domestici, paesaggi mediterranei, fotogrammi cinematografici, oggetti d'uso quotidiano e scorci urbani emergono come immagini sospese, condotte all’essenziale e al tempo stesso cariche di memoria. Attraverso una pittura che privilegia sintesi e chiarezza formale, Guy Yanai trasforma soggetti comuni in presenze quasi iconiche, capaci di evocare una dimensione di quiete e introspezione. Più che descrivere luoghi specifici, le sue opere restituiscono un'esperienza dello spazio costruita attraverso il ricordo, l'osservazione e l'immaginazione. La pratica artistica di Guy Yanai indaga il modo in cui le immagini contemporanee vengono prodotte e interiorizzate. Attingendo a fonti eterogenee – fotografie personali, architettura moderna, cinema, letteratura e frammenti della vita quotidiana – costruisce un lessico visivo immediatamente riconoscibile, caratterizzato da campiture cromatiche luminose, composizioni essenziali e una particolare tensione tra vicinanza emotiva e distanza contemplativa. Se il suo lavoro dialoga con la cultura visiva contemporanea, le sue radici affondano nella storia della pittura moderna. Una eredità che richiama gli interni di Pierre Bonnard, la luce mediterranea di Henri Matisse, l'attenzione di David Hockney per gli ambienti vissuti e la dimensione poetica della vita nell'opera di Cy Twombly si intreccia all'interesse per la letteratura di Vladimir Nabokov, Marcel Proust e Walter Benjamin, dove l'osservazione delle cose più consuete si trasforma in uno strumento di conoscenza e immaginazione. In Yanai questi elementi convergono in un linguaggio che oscilla tra esperienza diretta e immagine mediata, riaffermando la capacità della pittura di attribuire nuova intensità all'esperienza del quotidiano. Le sue opere riflettono una sensibilità formata nell'epoca della sovrabbondanza visiva, nella quale la pittura continua a offrire uno spazio privilegiato per osservare, filtrare e reinterpretare ciò che permane nella memoria. Guy Yanai vive e lavora tra Tel Aviv e Marsiglia. Dopo gli studi presso la Parsons School of Design, la New York Studio School e la Pont-Aven School of Art in Francia, ha conseguito il Bachelor of Fine Arts (BFA) presso Hampshire College, Massachusetts. Yanai ha esposto ampiamente in Europa, Nord America e Asia. Il suo lavoro è stato presentato in mostre personali presso Galerie Lelong (Parigi), Galerie König (Berlino), Miles McEnery Gallery (New York), Praz-Delavallade (Los Angeles), Asia Art Center (Pechino), Harper's, Galerie Conrads (Düsseldorf), Isetan The Space (Tokyo) e Seo Jung Gallery (Seoul), tra le altre. Le sue opere sono state inoltre presentate in mostre istituzionali presso il Ju Ming Museum (Taipei), Museum MORE (Gorssel), Kunsthal Rotterdam e la Nassima Landau Foundation.