Press release

RICHARD WENTWORTH
14 Maggio - 12 Luglio 1997

Mercoledí 14 maggio 1997, ore 18, presso Monica De Cardenas in Via Viganó 4 a Milano si inaugura la mostra di sculture e fotografie dell'artista inglese Richard Wentworth. (Orario: martedí-venerdi 15-19, sabato 11-19. Fino al 12 luglio)

Richard Wentworth é uno degli scultori inglesi che hanno trasformato profondamente la concezione di scultura. Le sue opere influenzano sottilmente la nostra percezione del mondo portandoci a vedere in modo diverso gli oggetti che ci circondano. Dice: "Vivo in un mondo prefabbricato e voglio metterlo alla prova". Utilizza oggetti prodotti industrial-mente e li ri-presenta, sottolineando affinità e creando unioni con elementi nuovi e sorprendenti. L'oggetto e la percezione che ne abbiamo ne risultano trasformati, spesso radicalmente.

Wentworth sceglie oggetti comuni della vita quotidiana cosí semplici da essere archetipi, provenienti in genere dalla sfera della casa e del giardino: sedie, secchielli, scale, lampadine, scope, palette. Pur interferendo in maniera minima con l'integrità degli oggetti, attraverso gli accostamenti ci porta oltre la funzionalità, svelando nuove letture. Spogliati della loro familiarità, gli oggettti diventano immagini evocative, che interrogano il rapporto tra parola e immagine, oggetto e significato.

Oltre alle sculture, Wentworth ha sempre fotografato, ma solo recentemente ha cominciato ad esporre queste immagini, dedicate, se cosí vogliamo, all'arte di arrangiarsi ed improvvisare. Wentworth fotografa per strada situazioni di minima creatività e ingegnosità quotidiana: una sedia posata su un parcheggio per tenerlo occupato, una scarpa incastrata sotto la finestra. Sono situazioni in cui gli oggetti vengono utilizzati in maniera diversa dalla loro funzione originale, luoghi d'incontro tra la civiltà industriale e l'inventiva personale.

Nato a Samoa nel 1947, Richard Wentworth vive e lavora a Londra. Dal 1971 al 1987 ha insegnato al Goldsmith College di Londra diventando una delle figure più amate ed influenti sul lavoro dei giovani artisti. Dagli anni Settanta in poi Wentworth ha esposto in gallerie private e musei in Europa, Stati Uniti e Giappone; tra questi vorremmo ricordare la sua grande retrospettiva alla Serpentine Gallery di Londra nel 1993, accompagnata dal catalogo edito da Thames and Hudson. In Italia Wentworth ha esposto presso la galleria Franz Paludetto a Torino nel 1991 ed alla Sala 1 a Roma nel 1989 e ha partecipato ad alcune collettive, tra cui "Anni Ottanta" alla Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna nel 1985 e "Arte inglese d'oggi nella raccolta Re Rebaudengo Sandretto" alla Galleria Civica di Modena nel 1995.

Con il patrocinio del British Council.