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Press release

JUUL KRAIJER
21 September - 10 November 2007

We are pleased to announce the exhibition of young Dutch artist Juul Kraijer. Kraijer's works are drawings, mostly made in charcoal on paper. With a light, transparent, but definite line she creates the mutating figure of a young woman being transformed or interacting with other creatures.

The images are not portrayals of real situations, but rather embodied frames of mind, literally incarnated by a figure. Juul Kraijer uses the form of the emblem: a combined play of elements that creates a metaphor.

The drawings are concise and essential. A hint of environment is missing in almost all of the drawings; the figures are surrounded by blank paper. The bodies drawn are naked but neutral, not flesh but a vehicle. They remain within the domain of the spirit. No voluptuous forms, but half-blown ones, no suggestions of animation or a spontaneous expressive gesticulating, but an intensely concentrated pose that seems to have been adopted for eternity, because it is the most meaningful one. The motionlessness of the pose finds a counterpart in the impassivity of the face. Individuality is not significant with regard to the role they are allocated: the voicing of the inner mind.

Every drawing contains a contradiction, between the outer motionless ness and the emotion of the inner mind, making the latter stand out more starkly. Not a static contradiction, but a metamorphosis in action. Somewhere on their silent body a metamorphosis takes place, raises one single wave high above a shallow sea: a bosom becomes a pair of pigeons, vegetation erupts from organs, a body multiplies itself by seven, with plaits entangled. A girl gives birth to a blackbird, hedge sparrows pierce from vertebra, small trees from veins on hands. The outline of the body loses its absolute character. It alters its form to the most meaningful one. The dividing line between things is no longer unrelenting. The indirect frankness of the change of form unmasks the apparent serenity.

Juul Kraijer was born in Assen in the Netherlands in 1970 and lives in Rotterdam. In 2001 her drawings were shown at the Stedelijk Museum, Amsterdam. Her works are in the collections of the Stedelijk, of the Museum Overholland in Amsterdam, of the Museum of Modern Art in New York, at the Museum Boijmans van Beuningen in Rotterdam and at the Kiasma Museum in Helsinki.

JUUL KRAIJER
21 Settembre - 10 Novembre 2007

Siamo felici di annunciare la seconda mostra della giovane artista olandese Juul Kraijer. Le opere di Juul Kraijer sono principalmente disegni, eseguiti quasi sempre in carboncino su carta. Una linea leggera, trasparente, ma precisa, traccia di volta in volta il corpo o il viso di una giovane donna, silenziosa e contenuta, che si fonde con altre creature, animali o vegetali.

Le immagini non sono ritratti di situazioni reali, ma piuttosto raffigurazioni di stati d'animo. Juul Kraijer usa la forma dell'emblema: una combinazione di elementi che danno vita a una metafora.

Nei disegni, concisi ed essenziali, la definizione dello spazio è minima. Non c'è prospettiva, sfondo o accenno all'abbigliamento; non c'è definizione del tempo. I corpi disegnati sono nudi, ma neutrali: non carne, ma veicoli dello spirito, non forme voluttuose, ma come soffiate.

Ogni disegno contiene una contraddizione tra la mancanza di movimento apparente e l'emozione dello spirito, in modo che quest'ultimo domini assoluto. Non è una contraddizione statica, ma una metamorfosi in atto. In un punto del corpo silenzioso si sta svolgendo una metamorfosi, che si solleva come un'onda su un mare tranquillo: il seno si trasforma in una coppia di colombe, alberi crescono dagli organi, un corpo si moltiplica per sette, una donna partorisce un corvo, passeri spuntano tra le vertebre, rami dalle vene. Il contorno del corpo perde il suo carattere assoluto per assumere una forma significante. La linea di divisione tra le cose perde la sua inesorabilità, in una metamorfosi che porta a una sorta di unione con la natura.

Recentemente Juul Kraijer ha introdotto nel suo lavoro la terza dimensione realizzando alcune sculture in bronzo. In mostra a Milano vedremo la sua seconda scultura: una testa dalla quale spuntano tante piccole teste. Il bronzo ha una patina color carbone e comunica in maniera diversa lo stesso silenzioso e intenso mistero dei disegni.

Juul Kraijer è nata ad Assen in Olanda nel 1970, vive a Rotterdam e ogni anno passa qualche mese in India. Nel 2001 lo Stedelijk Museum di Amsterdam le ha dedicato una mostra personale. Le sue opere si trovano già nelle collezioni dello Stedelijk e del Museum Overholland di Amsterdam, del MoMa di New York, del Museum Boijmans van Beuningen di Rotterdam e del Kiasma Museum di Helsinki.

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