Images

Press release

-

JUUL KRAIJER
1April - 22 May 2004

It is a great pleasure to announce the first exhibition in Italy of young Dutch artist Juul Kraijer

For more than ten years Juul Kraijer (33) has been drawing a recognizable reality parallel to the reality than we know. She works mainly with charcoal and sometimes with dry pastel. With few lines she portrays physical-emotional and mental sensations. Sobriety intensifies the power of the image and its compactness leads the onlooker to the core. On the sheets of paper from 20 to 300 centimeter width an androgynous looking young woman appears, absent and unmoved or in full concentration. Associations and thoughts, that naturally fleet like fast-flowing water, are written on her body.

In ‘embodied frames of mind' the protagonist is staged in a neutral way. She can transform into a landscape, into a body with forests or volcanos appearing on its curves, as in the immense drawing that is in the collection of the Museum of Modern Art in New York. she can also disintegrate when mosquitos and bees take possession of her, bite her, suck her blood and distribute all these droplets like pollen in nature. Nevertheless her body remains a paragon of calm and graceful modesty, untouchable like that of an imperial geisha.

The drawings remind one of the Indian culture of contemplation; subtle gestures, refined and elegant miniature painting and gods and demons in animal shape. already as a young girl Juul Kraijer became acquainted with western and non-western art. In recent years she has frequently travelled to India. Her travels have allowed her to gain new experiences of the senses, to register body postures, to become acquainted with another attitude towards life. later in her studio in Rotterdam all facets come together on the paper.

Juul Kraijer's work, which has been awarded three Dutch artprizes, has been exhibited many times. It is included in museum and private collections in The Netherlands and abroad. In 2001 the Stedelijk Museum in Amsterdam presented her work. Sensitive, figurative drawings of someone who isolates her emotions and observations, cautiously polishes them and then so subtly recreates them that many can see their own experiences reflected in them. Her work is timeless and universal, for sensitivity, sensuality and poetry know no boundaries in time and space.

-

JUUL KRAIJER
1April - 22 May 2004

Nella Project Room presentiamo la giovane artista olandese Juul Kraijer. Le opere di Juul Kraijer sono disegni, eseguiti quasi sempre in carboncino su carta. Una linea leggera, trasparente, ma precisa, traccia di volta in volta il corpo o il viso di una giovane donna, silenziosa e contenuta, che si fonde con altre creature, animali o vegetali.

Le immagini non sono ritratti di situazioni reali, ma piuttosto raffigurazioni di stati d'animo, letteralmente incarnati da una figura. Juul Kraijer usa la forma dell'emblema: una combinazione di elementi che danno vita a una metafora.

Nei disegni, concisi ed essenziali, la definizione dello spazio è minima. Non c'è prospettiva, sfondo o accenno all'abbigliamento; non c'è definizione del tempo. I corpi disegnati sono nudi, ma neutrali: non carne, ma veicoli dello spirito, non forme voluttuose, ma come soffiate. Nessun'indicazione di movimento o gesti, bensí una posa intensamente concentrata che sembra adottata per l'eternità. L'immobilità del corpo trova corrispondenza nell'impassibilità del viso. Non interessa l'individualità del soggetto, ma il ruolo ricoperto: dare voce allo spirito.

Ogni disegno contiene una contraddizione tra la mancanza di movimento apparente e l'emozione dello spirito, in modo che quest'ultimo domini assoluto. Non è una contraddizione statica, ma una metamorfosi in atto. In un punto del corpo silenzioso si sta svolgendo una metamorfosi, che si solleva come un'onda su un mare tranquillo: il seno si trasforma in una coppia di colombe, alberi crescono dagli organi, un corpo si moltiplica per sette, una donna partorisce un corvo, passeri spuntano tra le vertebre, rami dalle vene. Il contorno del corpo perde il suo carattere assoluto per assumere una forma significante. La linea di divisione tra le cose perde la sua inesorabilità. L'indiretta franchezza del cambiamento smaschera l'apparente serenità. La figura, chiusa in sé, attraente, silenziosa e concentrata, si abbandona alla sua metamorfosi. Una metamorfosi che porta a una forma di unione con la natura.

Juul Kraijer è nata ad Assen in Olanda nel 1970, vive a Rotterdam e ogni anno passa qualche mese in India. Nel 2001 lo Stedelijk Museum di Amsterdam le ha dedicato una mostra personale. Le sue opere si trovano già nelle collezioni dello Stedelijk, del Museum Overholland di Amsterdam e del MoMa di New York.

Texts

Juul Kraijer