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Press release

CLAUDIA LOSI
18 November 2010 - 19 February 2011

We are happy to announce a new exhibition by Claudia Losi. The subject of the new works is astronomy, together with the observation of the sky that surrounds and contains us. The nucleus is provided by a large sphere of embroidered yarn that represents the moon. This will become the origin of a new work in progress that will begin during the opening, in contact with the audience.The artistic research of Claudia Losi focuses on the relationship between human beings and nature, and on travel and exploration as opportunities to gain knowledge. Walking and experiencing places are central aspects of this process, combined ith the artist's interests that range through many different disciplines, from the natural sciences to geography and cartography, literature and poetry. Through the use of embroidery and other techniques, the artist reproduces the rhythms of transformation of lichen, glaciers and geological maps, in an attempt to “sew” an ideal link between nature and human beings. A recurring feature of her work is the idea of the thread, of embroidery as a metaphor of relation; starting in 1998 Losi has also undertaken a series of collective projects connected with these practices.

Her recent projects include the Balena Project (2004-2010), consisting in the creation of a fin whale in fabric, of actual size, that has generated a dense network of relationships. The legendary, ancient animal becomes the symbol and vehicle of an equally mythical enterprise, a project approach with unpredictable results, aimed at an outcome that borders on the impossible; a symbol – above all – of the voyage, represented by desire, effort, utopia. After having been sewn and taken form, the whale began a long period of wandering in Italy and abroad: starting at Viafarini in Milan, it continued to a square in Lerici, Liguria, two museums in the cities of Guayaquil and Quito in Ecuador, the cloister beside the Marino Marini Museum in Florence, and finally the Ikon Gallery in Birmingham. To conclude the project, Claudia Losi decided to enact a rite of passage and transformation: Les Funerailles de la Baleine took place during a 24-hour performance, on 16-17 October 2010, in an old textile mill near Biella, with the participation of the fashion designer Antonio Marras and the singer-songwriter Vinicio Capossela, who paced the event with his original compositions. Using the fabric that was the skin of the whale, Marras has created several jackets that will be on display, starting in December 2010, at the Royal Academy in London, in the exhibition Aware - Art Fashion Identity curated by Lucy Horta and Gaby Scardi. Other phases of the project are planned for 2011, showing the jackets and the objects that have emerged from this performance, as well as a public showing of the video made for the occasion.

Claudia Losi was born in Piacenza in 1971, where she lives and works. Her work can now be seen at the MAXXI, the National Museum of the Art of the XXI Century in Rome, at MAGASIN Centre National d'Art Contemporain in Grenoble, in SI Sindrome Italiana, and at Fondazione Arnaldo Pomodoro in Milan, in the group show Italian Sculpture of the XXI Century. In 2009 she was commissioned to make the site-specific project Strip Maps. Sguardo ed Esperienza at the UniCredit Banca office in Milan; she participated in the project Arte Pollino and the group show Diritto Rovescio at the Milan Triennial. In 2008 solo shows were held of her work at the Marino Marini Museum of Florence and the Stenersen Museum of Oslo; in 2007 at the Ikon Gallery of Birmingham and, together with Hamish Fulton, at Marrana Arte Ambientale in Monte Marcello, near La Spezia; in 2004 at Spazio Aperto of the Galleria d'Arte Moderna of Bologna.

CLAUDIA LOSI
18 November 2010 - 19 February 2011

Siamo felici di annunciare la mostra di Claudia Losi. La trama formale dei nuovi lavori è l'astronomia, insieme all'osservazione del paesaggio che ci circonda e ci contiene. Il nucleo è dato dalla grande sfera di filo ricamata che rappresenta la luna. Questa diventerà l'origine di un nuovo work in progress che partirà durante l'inaugurazione proprio a contatto con il pubblico.

La ricerca artistica di Claudia Losi è dedicata alla relazione tra l'essere umano e la natura, al viaggio e all'esplorazione in quanto occasioni di conoscenza. Camminare e fare esperienza dei luoghi sono aspetti centrali di questa ricerca, gli interessi dell'artista abbracciano discipline diverse, come le scienze naturali, la geografia e la cartografia, la letteratura e la poesia. Tramite il ricorso al ricamo e ad altre tecniche, l'artista ricalca nel suo lavoro i ritmi di trasformazioni di licheni, ghiacciai, mappe geologiche, nel tentativo di “cucire” un legame ideale tra natura e umano. Ricorrente è l'idea del filo e del ricamo come metafore della relazione: a partire dal 1998 Losi intraprende anche una serie di progetti collettivi legati all'innesco di queste pratiche.

Tra i suoi progetti recenti c'è Balena Project (2004-2010), una Balenottera Comune, in dimensioni reali, realizzata in tessuto e generatrice di una fitta rete di relazioni. Questo animale diventa veicolo di un'impresa dall'andamento mitico, di una progettualità dagli sviluppi imprevedibili: simbolo, soprattutto, del viaggio rappresentato dal desiderio, dall'impresa, dall'utopia. Dopo essere stata cucita e avere trovato un corpo, la balena ha iniziato una lunga peregrinazione in Italia e all'estero: partendo da Viafarini, a Milano, ha proseguito per una piazza a Lerici in Liguria, poi in due musei nelle metropoli di Guayaquil e Quito in Ecuador, nel chiostro adiacente il Museo Marino Marini di Firenze, infine all'Ikon Gallery di Birmingham. Per chiudere questo progetto Claudia Losi ha scelto di realizzare un rito di passaggio e trasformazione: Les Funerailles de la Baleine hanno avuto luogo durante una performance di 24 ore, tra il 16 e 17 ottobre 2010, in un vecchio opificio tessile nei dintorni di Biella, con la partecipazione dello stilista Antonio Marras e del cantautore Vinicio Capossela che ha battuto il ritmo dell'evento con alcune sue composizioni inedite. Utilizzando la stoffa che è stata la pelle della balena Marras ha disegnato alcune giacche che dal dicembre 2010 saranno esposte alla Royal Academy di Londra nella mostra Aware - Art Fashion Identity a cura da Lucy Horta e Gaby Scardi. Nel 2011 sono previste alcune altre importanti tappe del progetto in cui verranno presentate le giacche e gli oggetti nati da questa performance, nonché la proiezione pubblica del video girato per l'occasione.

Claudia Losi  è nata a Piacenza nel 1971. Attualmente è in mostra al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo a Roma, al MAGASIN Centre National d'Art Contemporain di Grenoble in SI Sindrome Italiana e alla Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano nella collettiva La Scultura Italiana del XXI secolo. Nel 2009 è stata chiamata a realizzare il progetto site-specific Strip Maps. Sguardo ed Esperienza alla Filiale UniCredit Banca di Milano; ha partecipato al progetto Arte Pollino e alla collettiva Diritto Rovescio alla Triennale di Milano. Nel 2008 ha presentato mostre personali al Museo Marino Marini di Firenze e allo Stenersen Museum di Oslo, nel 2007 e 2008 all'Ikon Gallery di Birmingham e, insieme ad Hamish Fulton, a la Marrana Arte Ambientale a Monte Marcello presso La Spezia; nel 2004 allo Spazio Aperto della Galleria d'Arte Moderna di Bologna.

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Claudia Losi