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Press release

CHRISTINE STREULI
22 May - 19 July 2008

Monica De Cardenas is pleased to announce the solo show of Christine Streuli.

After her exhibition at the Swiss Pavilion at the Venice Biennale 2007, she is back in Italy with new paintings created for the gallery space in Milan.

Christine Streuli (*1975) paints large colour manifestoes which draw their inspiration from different sources that the artist weaves into a dense fabric. In doing so she reflects on pictorial strategies and at the same time operates with the suggestive power of ornaments, patterns, signs and colours.

Her large, exceptionally colourful paintings are what gained Christine Streuli her reputation. In a relatively short time this much-travelled artist has become very successful. Between 2004 and 2006 she received the Swiss Art Scholarship three times in succession, and in 2007 (along with Yves Netzhammer) she represented Switzerland at the Venice Biennale - as one of the youngest artist to date to be granted that honour.

In the context of contemporary painting Christine Streuli holds a special position: she operates with a multifaceted sign language that draws on the most varied sources from art history to Pop culture. Using symmetry, reflection and repetition, the artist develops patterns and ornamental structures. Often several ornaments intertwine in the same painting. The multilayered composition of her paintings derives not only from the superimposition of these elements, but also from the deliberate combination of different painterly approaches. Streuli is not a classical artist painting in the traditional way: she rarely paints with the brush. She often uses transfer techniques, as stencils, sprays and decalcomania. Despite this transposition and the meditative distance created, her paintings are very direct and emotional, not least because of the signs and the daring coloration

The fact that Streuli does not directly paint the images in her works, but uses these indirect transfer techniques, gives the paintings themselves a larger autonomy, generating reactions, which aren't under the artist's total control. This singular way of painting openly reveals its modes of creation, enabling us to take part in the energy of the creative act, displaying the very act of painting.

The forms are not free of cultural connotations: they often make reference to European or Middle Eastern ornaments; the act of painting, while remaining fundamentally abstract, is charged with the evocative impulses of imagery.

Christine Streuli presently lives and works in Zurich. She studied in Zurich and Berlin, lived for several months in Cairo and New York. Recently she exhibited at Kunsthaus Aarau (2008) and Kunsthaus Lagenthal (2007) in Switzerland.

This year she has been selected to participate with a large painting project "Art Unlimited" in Basel.

CHRISTINE STREULI
22 May - 19 July 2008

Monica De Cardenas è felice di annunciare la personale di Christine Streuli. Dopo la mostra al Padiglione Svizzero della Biennale di Venezia 2007, la pittrice torna in Italia con un gruppo di nuovi dipinti realizzati per lo spazio della galleria milanese.

Christine Streuli (*1975) dipinge grandi manifesti di colore, per i quali trae ispirazione da fonti diverse, che intreccia poi in un denso tessuto pittorico. Nel farlo l'artista riflette sulle strategie pittoriche e allo stesso tempo opera mediante l'elevato potere suggestivo delle decorazioni, dei disegni, dei segni e dei colori.

In un tempo relativamente breve, questa artista spesso in viaggio si è avviata verso una carriera di successo. Tra il 2004 e il 2006 ha ricevuto lo Swiss Art Scholarship tre volte di seguito, e nel 2007 con Yves Netzhammer ha rappresentato la Svizzera alla Biennale di Venezia - diventando cosí uno degli artisti più giovani ad avere questo onore.

Nell'ambito della pittura contemporanea Christine Streuli occupa una posizione particolare: muovendosi tra astrazione, decorazione, figura e colore le opere di Streuli sono generalmente frutto di tecniche indirette come stampi, spray, decalcomania, in cui il pennello ha spesso un ruolo marginale.
Le sue opere prendono talvolta spunto dalla storia dell'arte, miscelando anche elementi decorativi, cultura pop e lasciandosi contaminare da soluzioni visive disparate. Questi quadri somigliano a veri e propri eventi pittorici in cui imprecisioni, casualità, sgocciolamenti di colore e macchie si organizzano nel quadro attorno e dentro gli stampi inediti creati per l'occasione dalla pittrice.

Il fatto che l'artista utilizzi tecniche indirette permette alle opere di ottenere una maggiore autonomia, scatenando reazioni e attivando meccanismi che spesso sfuggono al controllo dell'artista stessa. Il risultato è dinamico, fresco, conturbante ma anche immediato; l'artista lascia che il quadro prenda il sopravvento rendendoci partecipi di questa esplosione di energia che dal "campo pittorico" pervade l'ambiente. Non tutto peró è libero da connotazioni culturali: talvolta indoviniamo richiami all'oriente, altre volte riconosciamo una forma o intravediamo un simbolo preciso: l'atto pittorico si riconcilia quindi con la storia e la figura attraverso modalità, processi e forme palesemente astratte.

Christine Streuli attualmente vive e lavora a Zurigo. Ha studiato a Zurigo e Berlino e ha vissuto alcuni mesi al Cairo e a New York. Recentemente ha esposto alla Kunsthaus di Aarau (2008) e alla Kunsthaus di Lagenthal (2007) in Svizzera. Quest'anno è stata inoltre selezionata a partecipare con un grande progetto pittorico ad Art Unlimited a Basilea.

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